Il ransomware BadRabbit – un nuovo erede di NotPetya/Petya.A?

Il virus BadRabbit è un crypto-malware in grado di devastare i paesi dell’est Europa. Opera in modo simile ai ransomware Petya o NotPetya arrivati su internet alcuni mesi fa. Guardando bene ci sono alcune somiglianze e gli esperti di IT sospetta che gli sviluppatori potrebbero essere gli stessi, il codice sorgente però è molto diverso.
Al momento, il numero delle vittime dovrebbe essere superiore ai 200 utenti. Sembra che agli sviluppatori non piacciano i Russi e gli Ucraini dato che i loro due paesi sono quelli più colpiti. L’aeroporto internazionale di Odessa in Ucraina e molte azienda di comunicazione in Russia, tra cui Interfax, Fontanka.ru et al., sono stati i target principali. Inoltre, l’attacco è stato esteso alle nazioni vicine come Turchia e Bulgaria.
Gli attacchi vengono eseguiti tramite un finto aggiornamento di Flash Player
La notorietà del prodotto di Adobe, Flash Player ancora una volta ha portato molti benefici agli sviluppatori di malware. Il malware principale viene nascosto dietro falsi aggiornamenti di Flash Il malware viene scaricato come file chiamato install_flash_player.exe dal sito corrotto. Il ransomware BadRabbit potrebbe anche essere nascosto sotto nomi di file alternativi.
Come riferito dagli analisti di VirusTotal, la minaccia potrebbe nascondersi dietro un particolare “Uninstaller.” Fortunatamente, l’infezione viene riconosciuta dalla maggior parte delle applicazioni per la sicurezza. Il malware sfrutta alcune vulnerabilità dei server SMB, e questo spiega perchè è in grado di infiltrarsi nei server.
Dopo l’invasione, il ransomware Bad Rabbit crea un file chiamato C:\Windows\infpub.dat. Nel frattempo vengono creati i seguenti file – C:\Windows\cscc.dat e C:\Windows\dispci.exe. Questi sono responsabili per le modifiche alle impostazioni MBR. La cosa interessante è che il malware utilizza riferimenti ai personaggi della serie TV il Trono Di Spade. Il malware BadRabbit crea tre processi chiamati con i nomi dei tre draghi della serie:
- C:\Windows\system32\rundll32.exe C:\Windows\infpub.dat,#1 15
- cmd.exe /c schtasks /Delete /F /TN rhaegal
- cmd.exe /c schtasks /Create /RU SYSTEM /SC ONSTART /TN rhaegal /TR
- cmd.exe /c schtasks /Create /SC once /TN drogon /RU SYSTEM /TR:00
- C:\Windows\AF93.tmp” \
Inoltre utilizza il sistema di cifratura open-source chiamato DiskCryptor. In seguito userà anche i metodi di cifratura basati sugli standard AEs e RSA-2048, prendendo di mira vari formati di file. Come Petya.A anche questo non aggiunge alcuna estensione file, ma interferisce con le impostazioni di Master Boot Record (MBR).
Il sistema viene riavviato e viene mostrata la stessa nota di testo contenente il riscatto mostrata da NotPetya. La vittima poi viene reindirizzata verso un unico sito di pagamento. Si viene così brevemente informati del malware e vengono richiesti come riscatto 0.05 BTC. Dopo essersi infiltrato con successo nel sistema il malware utilizza Mimikatz per acquisire informazioni tecniche sugli altri device visibili sullo stesso network.

Alcuni consigli per prevenire l’infezione BadRabbit
Considerando il fatto che questo crypto malware si maschera dietro Flash Player e sfrutta i server, l’azione chiave da fare, sarebbe installare immediatamente tutti gli aggiornamenti disponibili. Ci sono poi altre informazioni riguardo le particolari vulnerabilità sfruttate da BadRabbit. Assicuratevi che anche tutti gli strumenti che usate per la sicurezza siano aggiornati. Sarebbe meglio scaricare due diverse applicazioni per la sicurezza.
Per esempio, FortectIntego o MalwarebytesMalwarebytes vi aiuteranno ad identificare l’infezione. Questi strumenti vi potranno però solo aiutare ad eliminare BadRabbit. Per recuperare le informazioni troverete ulteriori informazioni in fondo all’articolo. Dopo di che dovreste essere in grado di rimuovere il virus Bad Rabbit.
Eliminare il crypto-malware BadRabbit
Considerati i particolari metodi con cui opera, non ci sorprende che venga definito come il nuovo Petya. Se avete incontrato questa cyber disgrazia, seguite le istruzioni sottostanti. Dato che il ransomware modifica le impostazioni di MBR, non sarete più in grado di riavviare il computer in Modalità Provvisoria all’inizio, per cui seguite le istruzioni per resettare MBR.
Dopo di che riavviate il computer in modalità provvisoria, riavviate le applicazioni per la sicurezza e rimuovere il virus BadRabbit. Finita la scansione, avviate il computer in modalità normale e ripetete la procedura. Questo vi darà la conferma che Bad Rabbit è stato rimosso. Dovete sapere che la rimozione del malware non vi permetterà di riavere i file codificati. Provate a recuperarli tramite backup. Qui trovate alcuni suggerimenti.
Su Windows 7:
- Inserite il DVD di Windows 7.
- Avviate il DVD.
- Scegliete il linguaggio e le impostazioni della tastiera e del layout. Selezionate Avanti.
- Scegliete il sistema operativo, selezionate lo strumento per il recupero e cliccate su Avanti.
- Aspettate la schermata Opzioni Ripristino di Sistema e scegliete Prompt dei comandi.
- Digitate i comandi seguenti e cliccate Enter uno dopo l’altro: bootrec /rebuildbcd, bootrec /fixmbr, andbootrec /fixboot.
- Togliete il DVD di installazione e riavviate il PC.
Sui sistemi Windows 8/10:
- Inserite il DVD di installazione o la chiavetta USB di ripristino.
- Selezionate l’opzione Ripara il tuo computer.
- Selezionate Risoluzione dei problemi e selezionate Prompt dei comandi.
- Digitate la lista dei comandi e premete Enter uno dopo l’altro: bootrec /FixMbr, bootrec /FixBoot, bootrec /ScanOs, and bootrec /RebuildBcd.
- Estraete il DVD o la chiavetta USB.
- Digitate exit e poi Enter.
- Riavviate il PC.
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