Miglioramento del ransomware Matrix

Il virus Matrix, chiamato in maniera alternativa ransomware [email protected][ref en-1] funziona come un crypto-Trojan. Fu’ avvistato da ricercatori malware il 1 Dicembre 2016. Il virus prende spunto dal film Matrix, e colpisce computer di utenti Inglesi e Russi percheè il ransom note che viene salvato sul sistema è scritto prima in Russo, e quindi solo dopo in Inglese.
Il ransom note viene chiamato matrix.readme.rtf, e comanda alle vittime di contattare gli scammer tramite gli ndirizzi email forniti: [email protected] o [email protected]. E’ diverso dagli altri virus che forniscono l’indirizzo Bitcoin dei criminali ed il link su cui ottenere questa valuta virtuale. Inoltre, gli scammer usano un indirizzo email di Yahoo, che non è considerato sicuro (per gli scammers).
Non appena questo malware compromette il vostro computer, i file personali diventano inutili perchè il virus li distrugge a livello strutturale. In altre parole, il virus applica un criptaggio AES+RSA rendendoli inaccessibili agli utenti, aggiungendo l’estesione al nome del file originale .matrix.

Se state cercando lo strumento di decriptaggio per Matrix, dovete sapere che al momento non esiste nulla del genere. E’ estremamente difficile decifrare questi file senza la chiave di decifratura, ed è questo il motivo per cui gli sviluppatori di ransomware fanno ogni sforzo per nasconderla agli utenti del computer. In genere, trasferiscono la chiave di decifratura sui loro server la dove le vittime non possono raggiungerle. Offrono questa chiave in cambio di un riscatto, ma ci sono motivi per cui non dovreste pagarlo.
La ragione principale per mantenere i vostri soldi nel vostro portafoglio è legato al fatto che i creatori di malware tendono a non fornire gli strumenti di decifratura una volta ricevuto il riscatto. Perchè lo farebbero? Loro hanno solo bisogno dei vostri soldi, e non prendono sicuramente a cuore il benessere dei vostri file. Quindi, vi avvisiamo di non dare soldi a questi criminali cibernetici e di rimuovere il virus ransomware Matrix il prima possibile. Potete usare strumenti anti-malware, come FortectIntego o MalwarebytesMalwarebytes, per l’eliminazione del ransomware.

Vi suggeriamo di creare una copia di backup dei vostri dati criptati e di tenerla al sicuro fino a quando qualcuno rilascerà uno strumento di decifratura – Se avete sentito parlare dei casi TeslaCrypt o PrincessLocker, potete capire che è possibile decriptare i file una volta avvenuto il criptaggio; ad ogni modo, l’ingegneria reversa per il malware richiede molto tempo, dovrete per cui essere pazienti ed aspettare la vostra chiave di decifratura.
Varianti di questo ransomware
Ransomware TheMatrixHasYou. Un altro esempio del malware Matrix è uscito di recente, e sembra essere simile alla versione iniziale del virus. Esattamente come il virus [email protected], trasforma i file in inutili dati. Converte documenti , foto, database, presentazioni, video e altri file che la vittima conserva nel computer in file spazzatura che rubano spazio e non possono essere usati in alcun modo.
L’unica differenza rilevabile tra la versione iniziale del ransomware e il virus TheMatrixHasYou è che quest’ultima fornisce contatti email differenti: [email protected] e [email protected], e lascia informazioni sull’attacco nel file
Se i vostri file sono stati criptati, dovrete recuperarli da backup o aspettare pazientemente fino a quando l’ingegneria reversa del malware avrà scoperto il modo per craccarli e creare un decifratore gratuito. Fino ad allora, rimuovete il malware Matrix per proteggere il vostro computer da malware addizionale.

Marzo 2017 update: Matrix terrorizza gli utenti con una notizia fasulla proveniente dall’FBI
Ricevere un’allarma urgente dalla NSA e dal FBI o da un altra istituzione legale, non è un’esperienza certo piacevole, ancor più se creduta originale. Allo stesso modo, queste istituzioni sono di ispirazione per i criminali cybernetici per far passare inosservate le loro tecniche di hackeraggio.
La versione corrente del malware Matrix spaventa gli utenti, portandoli a pensare che i loro file sian stati bloccati a causa di una violazione con la legge USA. Il messaggio contraffatto dice che i loro dispositivi sono stati bloccati a causa di un rilevamento di contenuto pedopornografico e di simili attività criminali.
Fanno inoltre riferimento ad articoli del Codice Penale per trarre in inganno gli utenti. Ad ogni modo, saranno pochi i netizen che controlleranno le differenze negli articoli. Tenete bene a mente che le istituzione appena menzionate non vi costringerebbero mai a pagare un riscatto.
Gli hacker di Matrix si aspettano da voi il pagamento di un riscatto entro 96 ore per evitare la condanna all’ergastolo. Non è difficile capire che si tratti di una truffa, infatti i truffatori forniscono due indirizzi email: [email protected] e [email protected]. Siate attenti durante il ripristino dei file dal cestino.
Non aprite nessun allegato email prima di aver verificato il mittente. Gli hacker spesso fanno errori di grammatica e di battitura in questi messaggi. L’hijack di Matrix è eseguito con l’assistenza di un file eseguibile chiamato JNwpM1mu.exe . Può occupare un dispositivo tramite il malware HEUR/QVM10.1.0000.Malware.Gen, malicious_confidence_100% (D),TR/Crypt.Xpack.uhqit, o simili trojan.

Le tecniche di hijack del malware
Certamente, nessuno vule diventare vittima di un attacco ransomware. Tristemente, molti utenti computer non sono consapevoli della minaccia del ransomware e diventano vittime in men che non si dica. Se credete ancora che le opzioni “Default” o “Standard2 siano il miglio modo per installare i download, state sbagliando.
Queste impostazioni, in genere contengono inviti per provare “software di terze parti”, che possono essere altamente insicuri. Sebben in passato gli impacchettamenti software fossero usati solo per programmi legittimini, oggigiorno gli scammer riescono ad infilare malware al’interno di programmi dal falso aspetto affidabile .
Inoltre, potete prendervi un virus dannoso tramite email. Per cortesia fate attenzione a quello che cliccate, installate o anche solo scaricate sul vostro computer. Non tutti i file che sembrano legittimi e sicuri, lo sono anche in realtà; quindi, non dovreste mai aprire email vaghe prima di aver controllato che il mittente è davvero la persona che dice di essere. Potete cercare informazioni su di lui semplicemente guardando su google.
La misura di prevenzione successiva per prevenire il ransomware è quella di eseguire backup dei vostri file. Tenere una copia di backup è essenziale perchè è l’unico modo di ripristinare i vostri file in caso un virus ransomware ne effettui il criptaggio. Infine, installate un software anti-malware per tenere al sicuro i vostri file personali.

Rimuovere il virus Matrix invece che pagare il riscatto
Or che sapete il modo in cui il ransomware si diffonde e come evitare di installare questi virus, vorrete probabilmente rimuovere il virus Matrix il prima possibile. La prima domanda a cui dovrete rispondere è se avete uno strumento di rimozione del malware o meno. In caso negativo, seguite queste linee guida per la rimozione di Matrix per cancellare il virus Matrix per sempre dal vostro sistema. Per eliminarlo, avrete bisogno di un buon software anti-malware. Prima di farlo, però, riavviate il vostro PC usando le istruzioni fornite a seguire.
Ora, discutiamo la parte del ransom. Prima di tutto, se volete pagare, non cancellate l’infezione – lo farete dopo. Ad ogni modo, vi raccomandiamo CALDAMENTE di non pagare il riscatto. Ci sono molti motivi per cui non farlo; ci sono poche possibilità che i criminali decidano di darvi la chiave di decifratura per sbloccare i file. Inoltre, se pagate, incoraggerete i criminali a continuare e creare ulteriori malware.
Questo causerà un aumento del numero di vittime del ransomware. Sebbene non vi sia un modo diretto per combattere i ransomware, può aiutare questo approccio a combattere il numero di ransomware in generale. Se le vittime smettono di pagare i riscatti, i criminali cibernetici non vedranno più utilità nel creare ulteriori ransomware.
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