La truffa dell'anno Cryptolocker

Lucia Danes - -

Sembra arrivato il momento di annunciare l’inganno dell’anno! Parliamo di un virus che può essere trovato in quasi tutti i forum di sicurezza o relativi ai virus, Cryptolocker. Se prendiamo in considerazioni gli ultimi 14 mesi, l’FBI Internet Crime Complain Center (IC3) ha ricevuto circa 1000 denunce riguardanti Cryptolocker. È stato anche calcolato che le vittime (aziende e utenti PC) hanno perso oltre 18 milioni di dollari. Anche se non sono state annunciate le perdite causate da altre varianti di questo ransomware, come Cryptowall o CTB Locker, possiamo immaginare che il numero sia molto simile a questo.

Ma che cosa causa queste perdite enormi? Di certo, è per via del riscatto che viene richiesto da Cryptolocker subito dopo aver crittografato i file della vittima. Per crittografarli vengono usati gli algoritmi AES, quindi è impossibile trovare il codice necessario per decriptare i file. Difficilmente vi potranno aiutare i vari tool per recuperare i file perchè questi virus sono costantemente aggiornati. Non pagare il riscatto rischia di farvi perdere per sempre i file dato che verranno distrutte le chiavi per la decrittazione. Se siete interessati a quanti soldi questi virus richiedono per recuperare i file, si parla di cifre che vanno da 200 a 10.000 dollari.

Di certo, la richiesta di questo pagamento non sarà l’unico problema causato da Cryptolocker. Se l’obbiettivo è una grossa compagnia, la perdita include i costi associati alla perdita di produttività, le spese per i servizi di protezione, rallentamenti del sistema, le contromisure da dover prendere, etc.

Certamente, famiglie e aziende dovrebbero insegnare agli altri a identificare possibili allegati pericolosi presenti nelle email. Se volete prevenire l’infiltrazione del virus Cryptolocker, dovete principalmente fare molta attenzione alle mail mandate da sconosciuti. Inoltre, dovreste stare alla larga da tutti gli annunci pubblicitari che sembrano troppo belli per essere veri. In fine, i siti infetti e i siti con contenuti per adulti non dovrebbero mai essere visitati e sempre evitati. Vi lasciamo poi con un ultimo avviso lasciato dall’FBI agli utenti: ” Se ricevete un ransomware popup o un messaggio sul vostro device che vi avverte di essere stati infettati, disconnettetevi subito da internet per evitare ulteriori infiltrazioni o perdite di dati.”

Fonte: http://www.2-spyware.com/news/post5177.html

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